I Tartufi Del Piceno PDF Stampa E-mail

libro i tartufi del picenoFinito di stampare in 4.000 copie nel mese di ottobre, il libro "I TARTUFI DEL PICENO" offre la percezione immediata della grande opportunità che si presenta al Piceno: legare la propria identità a quello che, secondo un'opinione diffusa a tutte le latitudini, è tra i più preziosi e raffinati prodotti gastronomici.

Il libro di Alberto Mandozzi, Presidente della Tuber Communications riscatta finalmente il territorio piceno. Non ha la pretesa di essere un trattato scientifico sui più ricercati fra i funghi ipogei. Non è la prima pubblicazione in questo territorio, ma ha il pregio della completezza e illusrtra in maniera esemplare ed esaustiva l'universo del tartufo: la biologia, le caratteristiche, la classificazione, il suolo, la capillare diffusione nella fascia montana e pedemontana del piceno, le piante simbionti, l'importanza del cane nella cerca.

Uno studio meticoloso che ha nell'approccio di carattere ambientale una delle peculiarità più interessanti. Anzi, la visione ambientalista dell'autore è una sorta di filo rosso che lega tutte le pagine del libro dalla quale scaturisce una grande verità: se non fermiamo l'azione continua e incessante di maltrattamento della natura, tra qualche anno potremmo dimenticare l'aroma dei tartufi.

Un grido di allarme e di dolore al tempo stesso.

Le pagine del libro sono il risultato di un lavoro che l'autore ha iniziato circa 30 anni fa. Sono il frutto dell'esperienza maturata da un tartufaio che non si è mai accontentato soltanto di raccogliere tartufi, ma ha esplorato nei minimi dettagli la flora e la fauna dell'ambiente che lo circonda. Dettagli catturati in migliaia di appunti e scatti da cui è tratto il materiale fotografico presente nel volume. Dettagli che fanno di questo libro uno strumento molto utile per chi ha intenzione di approfondire la conoscenza del tartufo e indispensabile per chi volesse iniziare ora a scoprirlo.

Stefano Greco

 
Fritto Misto all'italiana PDF Stampa E-mail

logo fritto 2006

Dolce o salato, di carne o di pesce, di verdure o di frutta, il fritto è un piatto che strega.

La croccante e dorata impanatura che avvolge un’oliva farcita ascolana, un’arancina siciliana, un batsoà piemontese, uno gnocco emiliano o un pesce appena tolti dall’olio bollente, è un piacere inimitabile per il palato.

E' per questo che abbiamo avuto l'onore e il piacere di organizzare in collaborazione con la Regione Marche, Assessorato al Turismo, la seconda edizione di “Fritto Misto all’Italiana”, rassegna dedicata alle fritture tradizionali, svoltasi ad Ascoli Piceno dal 29 Aprile al 1 Maggio 2006, caratterizzata da circa 25.000 presenze.

 
La Tartuficoltura PDF Stampa E-mail

il tartufo dei sibillini

 

Momenti di studio e di riflessione sul tema del Tartufo proseguono un percorso affascinante con l'organizzazione dei convegni:

- I Sibillini, Parco per una Moderna Tartuficoltura (Comunanza, 4 Febbraio 2006)

- Tartufo e Dieta Mediterranea: tesori nutrizionali delle Terre Picene (Montefortino, 5 Febbraio 2006)

- Aiuti ai Miglioramenti Boschivi e alla Tartuficoltura da parte dei Regolamenti Comunitari attuati dalla Regione Marche (Santa Vittoria In Matenano, 17 Giugno 2006)

- Il Terroir e la Produzione di Tartufi. I Rapporti tra i Consorzi Microbiologici della Rizosfera (Amandola, 8 Luglio 2006)

Sempre nell'ambito del progetto "I Tartufi dei Sibillini", abbiamo tenuto tre corsi per ristoratori dedicati alla cucina delle tre più importanti tipologie di tartufo.