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10-11-12 Dicembre 2010 Jesi

StraCibo - cuochi da tutta Italia per cibo di strada preparato al momento

A Jesi una grande rassegna enogastronomica dedicata al cibo di strada

Il recupero del cibo di strada tradizionale italiano di qualità è uno dei pochi strumenti efficaci per combattere l’omologazione alimentare e il pasto veloce targato fast food. Va in questa direzione l’iniziativa dell'Assessorato allo Sviluppo Economico, dell'Assessorato al Turismo e dell'Assessorato ai Progetti Speciali del Comune di Jesi che hanno ideato e promosso “Stracibo”, primo festival del cibo di strada delle Marche, in programma nel centro storico della bellissima città marchigiana dal 10 al 12 dicembre prossimi con il sostegno  del Sistema Turistico della Marca Anconetana (S.T.L.). Organizzato da Tuber Communications, agenzia che ha ideato “Fritto Misto” ad Ascoli Piceno, la più importante rassegna nazionale sulle fritture, “Stracibo” porterà in piazza, sotto l'egida del marchio Teatro dei Profumi e dei Sapori, alcuni tra i più importanti esempi di cibi da mangiare con le mani e al cartoccio, tra cui le olive ascolane, i wurstel artigianali altoatesini, i panzerotti pugliesi, la frittura di paranza marchigiana, il gnocco fritto e le tigelle emiliane farciti con i salumi, gli arancini e il panino con la milza siciliano, il panino con il lampredotto toscano. Insomma, una nutrita rappresentanza di eccellenze tipiche italiane e di pietanze della tradizione popolare.

Queste le specialità da gustare a Jesi, con i relativi protagonisti dietro ai fornelli: Olive all’ascolana, Zè Migliori, Ascoli Piceno, Frittura di Paranza e alici in carpione del Mare Adriatico, dei cuochi di bordo Enio Nunziato e Claudio Urriani di San Benedetto del Tronto, Arancine, Cannoli, Panelle e Pani ca meusa di Lucia Mazzullo, Siracusa, Panzerotti pugliesi, Giancarlo Capriati, Bari, Gnocco Fritto ai salumi e tigelle al lardo, Patrizia Malvasi di Modena, Arrosticini abruzzesi di Marco Damiani di Corropoli (Te), Wurstel e Hamburghes meranesi di Karl Telfser di Merano (Bz), Panino al lampredotto e trippa fiorentina, Leonardo Torrini, Il Trippaio di Gavinana, Firenze.

Non mancheranno momenti di apprendimento culinario con le lezioni in programma presso la sede dell'Italcook – Scuola Internazionale di Cucina tenute rispettivamente da Antonio Tubelli, uno dei più illustri interpreti della tradizione napoletana e da Lucia Mazzullo, in arte Ciuzz, poliedrica cuoca siciliana di Siracusa. Tubelli parlerà di frittura in tempura dall’oriente all’occidente, stabilendo un interessante ponte tra la frittura giapponese e quella napoletana, mentre la Mazzullo svelerà tutti i segreti della nutritissima pattuglia di specialità che può vantare la tradizione siciliana, dall’arancino, amatissimo dall’Imperatore Federico II, allo sfiziosissimo cannolo siciliano.

Scontato l’abbinamento dei cibi presenti all’evento con il Verdicchio dei Castelli di Jesi, grazie all’accordo tra il Comune di Jesi e l'Istituto Marchigiano di Tutela Vini, il nuovo soggetto gestore dell'Enoteca Regionale di Jesi, che organizzerà all’interno nella tensostruttura allestita in Piazza Federico II il punto di degustazione dei vini. L'iniziativa si terrà nei giorni 10, 11 e 12 Dicembre, con apertura degli stands venerdì 10 a partire dalle 18,00 e fino alle 23,00. Sabato 11 e domenica 12 la manifestazione avrà orario continuato, dalle 11,00 alle 23,00.

28 Aprile - 1 Maggio 2011 Ascoli Piceno

Frito MIsto - i grandi fritti dall'italia e dal mondo

Fritto Misto è l’annuale appuntamento con la tradizione gastronomica italiana e internazionale dedicato completamente alla frittura e alle sue varie declinazioni nelle diverse regioni italiane. Ad Ascoli Piceno ogni anno l’Italia si fa unita all’insegna del fritto. Così le ricette tipiche siciliane i-dall’arancino al cannolo- incontrano le olive all’ascolana, i panzerotti pugliesi si sposano con gli gnocchi fritti emiliani, il friseu ligure con i krapfen dell’Alto Adige, per una manifestazione che unisce cultura e tradizione a laboratori di frittura, corsi, convegni seminari e, ovviamente, croccanti degustazioni!

La ricerca del tipico di qualità e la sua valorizzazione hanno da sempre caratterizzato la manifestazione, con speciali momenti di approfondimento per sfatare tutti quei pregiudizi e falsi miti che indicano la frittura come tecnica di cottura da evitare.

Ascoli Piceno, dunque, e il suo caratteristico centro storico, con la pittoresca Piazza Arringo, una delle più antiche della città, non può che essere considerata la capitale della frittura, in grado di sorprendere con le sue architetture e soddisfare il vasto pubblico di curiosi e appassionati prendendoli per la gola.

E’ ben noto infatti che la città di Ascoli ha dato i natali alla pregiatissima Oliva Ascolana del Piceno che, nel 2005, è stata riconosciuta con marchio DOP.

L’appuntamento è quindi ad Ascoli Piceno, per la VII edizione di Fritto Misto all’Italiana dal 28 Aprile al 1 Maggio per trascorrere un weekend originale alla scoperta dei sapori e delle tradizioni del Piceno che incontrano quelle delle varie regioni italiane e internazionali: insieme nel Palafritto si troveranno infatti a friggere fianco a fianco i più esperti cuochi provenienti dall’Italia e dall’estero.

16-19 giugno 2011 San Benedetto del Tronto

Anghiò Festival del Pesce Azzurro

ANGHIO’ ATTRACCA A SAN BENEDETTO DEL TRONTO PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO

Il festival del pesce azzurro torna ad animare l’estate della Riviera delle Palme
dal 16 al 19 Giugno 2011

L’estate 2011 di San Benedetto del Tronto si aprirà ancora una volta all’insegna del pesce azzurro con Anghiò, Festival del Pesce Azzurro, la manifestazione organizzata da Tuber Communications e Sedicieventi con il patrocinio del Comune di San Benedetto, la Regione Marche, nell’ambito del progetto Porti Aperti, e la Provincia di Ascoli Piceno.

Dopo il successo della prima edizione con oltre 20mila presenze, Anghiò ritorna dal 16 al 19 Giugno prossimo per confermare e valorizzare le proprietà del pesce azzurro e la centralità del settore ittico per la città.

San Benedetto, infatti, è il secondo porto in Italia per quantità di pesce pescato e numero di imbarcazioni impegnate. La lunga tradizione peschereccia dell’area, inoltre, ha fatto sì che, in tempi più recenti, accanto all’attività di pesca e quella commerciale si sviluppasse una fiorente industria di conservazione del pescato, così che, ancora oggi, il settore ittico rimane l’attività trainante dell’economia cittadina, insieme a quella turistica.

E’ per questo che Anghiò (in dialetto sambenedettese anghiò significa proprio alice), con le sue svariate attività e degustazioni, punta a promuovere e valorizzare questa importante tradizione che coinvolge non solo la città di San Benedetto del Tronto, ma l’intera regione Marche.

Il Palazzurro, la galleria allestita nel centralissimo Viale Buozzi, vero e proprio cuore pulsante della manifestazione, offrirà tutti i giorni ai visitatori la possibilità di assaggiare le numerose specialità a base di pesce azzurro, tipiche della tradizione italiana e non solo, da degustare fresche grazie alla presenza di importanti chef che le cucineranno al momento.

Ospiti d’onore di questa seconda edizione saranno, ancora una volta tonni, sardine, alici, sarde, sgombri & Co., che ad Anghiò potranno davvero mostrare tutta la loro bontà.

Gustoso e leggero, il pesce azzurro è anche noto per le sue preziose proprietà organolettiche, ricco com’è di sali minerali, di vitamine e soprattutto di omega-3, gli acidi grassi polinsaturi che svolgono effetti benefici sul cuore e la circolazione abbassando il livello di colesterolo.

Novità dell’edizione 2011 di Anghiò sarà la lunga e “inebriante” notte Toro Bianco, una notte bianca dedicata alle eccellenze enologiche del Piceno che si terrà sabato 18 Giugno e sarà organizzata grazie alla rinnovata collaborazione con il Consorzio dei Vini Picenos.

Protagonisti d’eccellenza di questo imperdibile appuntamento, che prende il nome dal nuovo logo del Consorzio in cui è rappresentato un toro bianco, saranno i migliori vini della regione che saranno offerti in degustazione al pubblico presente, per una serata dal sapore intenso e indimenticabile...

Partecipando alle conferenze-degustazioni Piatti da museo, che si svolgeranno tutti i giorni, tranne al Domenica, alle ore 19.00 presso il Museo del Mare, sarà proprio come fare un salto nel passato, in un viaggio gustoso e nostalgico fra i sapori di un tempo. Il pubblico potrà infatti degustare tre ricette della tradizione marinara locale preparate da veri cuochi di bordo.

Il pesce azzurro sarà anche protagonista del laboratorio-convegno L’acquisto del pesce: istruzioni per l’uso, organizzato da Anghiò in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino delle Marche.

L’incontro, che si svolgerà sabato 18 giugno alle ore 10.30 presso la Sala Associazione Pescatori Sambenedettesi, sarà tenuto dalla dottoressa Valentina Tepedino, veterinaria esperta in materia ittica e direttrice di Eurofishmarket, che esporrà ai presenti le regole fondamentali per una spesa consapevole, informando il consumatore sulle proprietà nutrizionali di questo pesce dalle numerose virtù e fornendo anche utili consigli per un consumo ottimale.

Grazie all’attività Pescatore per un giorno, inoltre, chiunque potrà provare l’ebbrezza di uscire in mare a bordo di un caratteristico peschereccio per provare la pesca con le reti e partecipare alle degustazioni di ottimo pesce appena pescato.

Immancabili, anche quest’anno, le esposizioni a tema che metteranno in mostra la tradizione peschereccia locale, come il percorso espositivo Pesci d’autore dedicato ai pesci azzurri più celebri e San Benedetto…un mare di passione, mostra fotografica a cura di Giuseppe Merlini che racconterà, con i suoi scatti suggestivi, il profondo legame esistente fra la città marchigiana e il mare.

Non mancheranno, infine, gli sfiziosi Menu Azzurro proposti dai ristoranti locali aderenti all’iniziativa: speciali percorsi degustativi rigorosamente a base di pesce azzurro, un tempo considerato povero, oggi rivalutato da un punto di vista nutritivo e sempre più protagonista indiscusso di piatti di pregio.

Quest’anno Anghiò avrà un media partner d’eccellenza, grazie alla collaborazione con il Consorzio dei Vini Picenos, la trasmissione Decanter di Rai Radio 2 trasmetterà in diretta dalla Rotonda Giorgini giovedì 16 e venerdì 17 Giugno dalle 20.00 alle 20.50 e sabato 18 Giugno dalle 13.00 alle 14.00.

A conclusione, ricordiamo che anche quest’anno Anghiò sostiene la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus, per cui a San Benedetto, dal 16 al 19 Giugno, sarà possibile contribuire alla ricerca contro questa malattia.